Prima dell’assemblea di sabato scorso 1-6-2019 presso il centro culturale di Bolzano abbiamo ascoltato la dottoressa Nausicaa Orlandi (attuale presidente della Federazione Nazionale Chimici e Fisici) che ci ha portato alcuni dati sulla situazione della formazione ECM e del delicato passaggio dal Ministero della Giustizia a quello della Salute.

Nella cronaca dei numeri della preparata Presidente spiccano il divario tra i territori italiani. Una moltitudine di chimici non ha mai rendicontato nessun tipo di formazione contravvenendo all’obbligo deontologico.

Un divario di formazione e di gestione della formazione. Che vede il nostro territorio tra i più pronti e rigorosi nella gestione e della proposta formativa sul panorama nazionale e territori dove ancora non si è aderito a Cogeasp dopo anni dalla sua istituzione.

Divario tra iscritti che potrebbe portare giuste contestazioni da parte di iscritti particolarmente ligi e scrupolosi che godendo della formazione continua nutrono la propria professionalità e iscritti che non curano dovutamente questo aspetto.

Certamente l’aspetto formazione diventerà elemento di distinzione tra professionisti ( liberi o dipendenti che siano) , a mezzo di una certificazione che il portale COGEASP restituirà qualora assolti gli obblighi di aggiornamento al pari degli obblighi contributivi. Il processo transitorio però non è affatto immediato.

Si è confermata nella mattinata l’impossibilità di continuare l’ottima esperienza di formazione tra pari (peer education) che ha visto il nostro territorio regionale battistrada nazionale. Negli ultimi anni sono stati erogati ben più di 50 CFP utilizzando iscritti che dimostravano la propria autoformazione. Ora con il nuovo regolamento non è più possibile attuare questa modalità e ne conseguirà un importante aumento dei corsi di formazione.

Il consiglio è sempre stato attivo per coniugare obblighi formativi e sostenibilità della formazione da parte di tutti gli iscritti, lo farà con nuovo impegno ora che le informazioni nazionali sono più precise e definite. Certamente rimane prioritario però il compito di vigilanza a cui il consiglio è chiamato.

Si rende disponibile la presentazione della dottoressa Nausica Orlandi con molti riferimenti normativi e dati interessanti.

Demattè Fabrizio

About Fabrizio Demattè

Consigliere dell'Ordine Trentino Alto Adige, delegato alla comunicazione, già referente per la formazione, referente per il GdL REACH/CLP. https://www.chimicodematte.net/