Chimici che hanno chiesto esonero dalla formazione.

30 Giugno 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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Si da pubblicità come imposto dal Regolamento per la formazione dei chimici e chimiche iscritti ed iscritte all’Ordine Regionale del Trentino Alto Adige che, a vario titolo, hanno chiesto esonero permanente o temporaneo alla formazione.

Hanno fatto richiesta di esenzione parziale o esonero dalla formazione i seguenti chimici e se ne è data pubblicità.

 

Data inizio o periodo

Nome del chimico della chimica

Motivo

1/11/2015 De Santi Roberta Non professante
31/12/2015 Tondini Giuseppe Non professante
28/3/2017 Rita Cosentino Non professante
8/12/2016 Gaita Sabino Non professante
Anno 2015-2016 Sicurelli Adriana esonero per maternità
Anno 2016-2017 Boschetti Silvia esonero per maternità
Anno 2015 Hoelzl Marlene esonero per maternità

 

Regolamento REACH 31 maggio 2018

23 Giugno 2017 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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Se importi o produci sostanze chimiche hai l’obbligo di registrarle.

Regolamento REACH.
Più sicuro l’ambiente, più sicuri noi

Sui canali tv e radio della RAI e sul WEB, è partita la nuova campagna di sensibilizzazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sul regolamento REACH.

Il regolamento REACH prevede che le sostanze chimiche in commercio nell’Unione Europea debbano essere registrate per essere conosciute.

Dal 31 maggio 2018 ogni sostanza avrà la sua carta d’identità.

Lo spot della campagna richiama l’attenzione su come le sostanze chimiche siano parte della vita quotidiana e quanto sia necessario farne un uso attento e consapevole per tutelare la salute dell’uomo e dell’ambiente.

L’interesse per la campagna è condiviso e sostenuto dalle amministrazioni coinvolte nell’attuazione del regolamento oltre al Ministero dell’Ambiente, il Ministero della Salute e il Ministero dello Sviluppo Economico.

http://www.minambiente.it/reach2018

 

 

 

Orario estivo di apertura al pubblico della segreteria Ordine.

13 Giugno 2017 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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Orario estivo di apertura al pubblico

dal 19 giugno al 8 settembre 2017

lunedi e martedi dalle ore 9.00 alle ore 14.00
mercoledi dalle ore 9.00 alle ore 17.00
giovedi e venerdi dalle ore 9.00 alle ore 14.00

Due parole su chi controlla le acque potabili

31 Maggio 2017 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio
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Due parole su chi controlla le acque potabili.

Mauro Icardi

La scorsa settimana una delle “Pillole di Mercalli”, filmati che il noto climatologo dedica ai temi ambientali e che vanno in onda su Rai News, è stata dedicata all’eccessivo consumo di acqua in bottiglia da parte degli Italiani.

Terzi a livello mondiale dopo Messico e Tailandia.

Ho visionato il filmato sul sito della Rai e ho voluto vedere qualche commento a proposito. A parte il solito schierarsi a favore o contro il consumo di acqua in bottiglia per ragioni diverse (sostenibilità ambientale su tutte, ma anche abitudini e gusti personali), ho potuto notare come al solito il proliferare di luoghi comuni decisamente banali.

Si sa che in generale le persone si lamentano dell’odore di cloro dell’acqua potabile (problema che è risolvibilissimo con il semplice utilizzo di una caraffa dove far riposare l’acqua per circa trenta minuti).

Molti sono addirittura convinti che l’acqua potabile sia nociva per la salute. E non è semplice far capire che un gestore di acquedotto ricorre alla disinfezione per consegnare l’acqua completamente esente da microorganismi potenzialmente patogeni.

Devo dire che ormai mi sono quasi rassegnato a questo tipo di commenti. Ma non ho resistito a dover rispondere ad un commento che in maniera superficiale e direi offensiva, sosteneva che la fiducia nell’acqua in bottiglia risiedesse nel fatto che le aziende imbottigliatrici “fanno i controlli”, e che conseguentemente i controlli effettuati dai gestori del ciclo idrico fossero insufficienti, o addirittura mancanti.

Ho risposto al commentatore, scrivendo che, se era così sicuro che gli addetti al controllo delle acque potabili della sua zona adottassero comportamenti omissivi nello svolgimento delle analisi , non gli restava che presentare una circostanziata denuncia alla Procura della Repubblica.

Assumendosi l’onere e la responsabilità di quanto affermava. Inutile dire che non ho ricevuto nessuna risposta a questo mio commento.

Forse avrei dovuto ignorare questo commento, come molti altri. Commenti che riguardano gli argomenti più diversi. Sulla possibilità che il web amplifichi quelle che un tempo erano le chiacchiere da bar si espresse già Umberto Eco. E sulla propagazione di bufale e leggende per meccanismi di conferma che si sviluppano per esempio tra chi crede alle scie chimiche, e sulla facilità con cui queste possono prendere piede ci sono già molti studi, e molti interessanti articoli. Uno molto interessante a firma di Walter Quattrociocchi è uscito sul numero 570 de “Le scienze” nel Febbraio 2016.

Ma su una cosa di questa importanza, non ho voluto far finta di niente. Mi sono sentito chiamato in causa in prima persona, ed ho pensato anche a tutte le persone che conosco negli incontri di lavoro, e che si occupano di qualità dell’acqua potabile.

Le società di gestione e conseguentemente gli addetti sono tenuti a rispettare quanto disposto dal Dlgs 31 che regola i controlli sulle acque destinate al consumo umano.

I controlli sono sia interni, cioè svolti dall’azienda di gestione dell’acquedotto, che esterni cioè effettuati dalle aziende sanitarie locali. I gestori sono soggetti ad un numero definito di analisi in funzione del volume di acqua erogata.

Questo il link del Dlgs 31.

https://www.arpal.gov.it/images/stories/testi_normative/DLgs_31-2001.pdf

Mi chiedo come si possa pensare che le aziende sanitarie, i gestori di acquedotto possano mettere in pratica comportamenti omissivi.

Siamo tenuti a conservare i risultati delle analisi per cinque anni, a pubblicare i rapporti di prova sul sito della nostra azienda per ottemperare a criteri di qualità e di trasparenza.

Ma soprattutto siamo coscienti di fornire un servizio. Come addetti al laboratorio poi siamo impegnati in un lavoro continuo di aggiornamento sia normativo che analitico. Le aziende acquedottistiche dovranno nel futuro sviluppare un proprio “Water Safety Plan” , cioè monitorare i fattori di rischio non solo a livello analitico, ma territoriale e di rete.

Siamo consapevoli dell’importanza della risorsa acqua.

Io ho come hobby il ciclismo. E ogni volta che faccio uscite in bicicletta rivolgo sempre un ringraziamento ai colleghi di altre aziende, quando sosto presso una fontanella o ad una casa dell’acqua. Al loro lavoro che mi permette di combattere sete e caldo, soprattutto in questi giorni.

Ma vorrei dire un’ultima parola a chi crede che non si facciano i controlli. Come chimici, come biologi, come tecnici di rete siamo vincolati ad un importante valore. Sappiamo di svolgere un servizio e conosciamo cosa significa una parola: etica. La conosco personalmente come chimico che in qualche caso ha rinunciato a ferie o permessi per terminare un’analisi urgente o la lettura di una piastra di microbiologia.

La conoscono i colleghi che a qualunque ora del giorno e della notte sono chiamati ad intervenire per ripristinare la fornitura dell’acqua. Lo sostengo da sempre. Non è con la demagogia o il sensazionalismo che si possono affrontare questi problemi. E questa cosa vale non solo per la mia azienda.

Riflettere un attimo prima di dire cose insensate è una virtù ormai scomparsa.

il Convegno “REACHerca” – Roma, 26 giugno 2017

31 Maggio 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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FONTE: il blog della SCI

Il Ministero della Salute e Sapienza Università di Roma,

in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, l’Istituto Superiore di Sanità – Centro Nazionale Sostanze Chimiche, prodotti Cosmetici e protezione del Consumatore e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

organizzano

 

*il Convegno “REACHerca – Innovazione in ambito REACH:*
*dialogo tra la Ricerca e le Imprese”*
*Roma, 26 giugno 2017*

*Dipartimento Chimica Tecnologie e Farmacia – Università “Sapienza”*

*Piazzale Aldo Moro, 5 Roma*

Il Convegno si propone come un momento di dialogo e confronto fra il mondo della ricerca e quello dell’industria per rafforzare le sinergie utili a rispondere alle esigenze di sostituzione di sostanze preoccupanti per la salute e per l’ambiente, con sostanze o tecnologie più sostenibili, rispetto alle quali il mondo industriale è responsabilizzato dal regolamento REACH.

Attraverso l’illustrazione di esperienze e progetti concreti, si metterà in luce come il REACH rappresenti, oltre a un importante e fondamentale contributo alla protezione e tutela della salute umana e dell’ambiente, un’occasione di sviluppo e di innovazione per l’industria in dialogo dinamico connesso alle potenzialità della ricerca italiana.

Interverranno rappresentanti delle principali istituzioni nazionali coinvolte nell’implementazione del REACH, unitamente a esponenti delle Associazioni di rappresentanza delle imprese e del settore della ricerca.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione utilizzando il seguente link: http://www.isprambiente.gov.it/it/events/reacherca.-in novazione-in-ambito-reach-dialogo-tra-ricerca-e-le-imprese

La registrazione si considera automaticamente accettata fino a raggiungimento della capienza massima della sala. Nell’impossibilità a partecipare si prega di comunicare tempestivamente alla Segreteria Organizzativa *evento_prodottichimici@sanita.it
<evento_prodottichimici@sanita.it>*.

La bozza di programma è consultabile sul sito :http://dctf.uniroma1.it/notiz ie/eventi/reacherca-innovazione-ambito-reach-dialogo-ricerca-imprese

 

 

 

1 CFP ai chimici che compileranno il proprio profilo dentro ALBO2.0

26 Maggio 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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A tutti gli iscritti all’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige che, entro il 31/7/2017 avranno:

  1. – visionato il filmato di spiegazione;
  2. – effettuato l’accesso ad ALBO2.0 presso il sito www.chimicifisicitaa.org;
  3. – compilato inserendo i campi obbligatori;
  4. – inserito almeno un “TAG di competenza”  (ma invitiamo a rendere visibili le competenze che ogni chimico ha da offrire);
  5.  – letto e messo la spunta (dimostrando la lettura) sugli articoli del codice deontologico  inerenti alla pubblicità delle competenze;

nel mese di agosto 2017 verrà attribuito 1CFP Deontologico.

Considerando la visione del video, il processo di recupero password, la compilazione dei campi e la sintesi delle proprie competenze attraverso i TAG, riteniamo che sia necessaria circa un ora del vostro tempo. Questo piccolo sforzo renderà visibili le competenze di tutti i chimici e saranno di più facile fruizione da parte degli utenti.

Per questo tempo dedicato da ogni iscritto, l’Ordine dei chimici del Trentino Alto Adige (per i soli iscritti nel territorio di competenza) riconoscerà un credito di formazione professionale deontologico.

Invitiamo anche a inserire la fotografia per poterci più facilmente riconoscere negli incontri dal vivo.

Per chi, nonostante i tentativi non riuscisse ad effettuare l’accesso è invitato ad inviare una email direttamente al responsabile formazione e sito f.dematte[@]chimici.it.

 

Rischio legionellosi 25-5-2017 Trento

22 Maggio 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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IGIENE E RISCHIO LEGIONELLOSI NEGLI IMPIANTI IDRICI ED AERAULICI

W O R K S H O P

2 5 M A G G I O 2 0 1 7

 9 . 3 0 – 1 3 . 0 0

V I A  A L L A  M A L P E N S A D A  1 5 6

T R E N T O

 

 

 

PROGRAMMA

PARTE 1

ING. GIAMMARCO MELE Environmental Hygiene Services Italy Nalco Italiana

  • IL RISCHIO LEGIONELLOSI
  • RIFERIMENTI NORMATIVI RISCHIO LEGIONELLOSI E SUA VALUTAZIONE: DEFINIZIONE E SCOPO
  • METODI DI PREVENZIONE E CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE DEGLI IMPIANTI D’ACQUA SANITARIA

PARTE 2

ING. GREGORIO MANGANO Air System Cleaning Specialist Nalco Italiana

  • COS’È UN IMPIANTO AERAULICO E DA QUALI COMPONENTI È FORMATO? PERCHÉ È UN PROBLEMA
  • L’IGIENE NEGLI IMPIANTI AERAULICI?
  • QUAL’È IL PRINCIPALE QUADRO NORMATIVO ITALIANO?
  • CON QUALE METODO SI APPROCCIA UN IMPIANTO AERAULICO PER VALUTARE E ACCERTARE I REQUISITI DI IGIENICITÀ E PER LA BONIFICA?

 

ISCRIZIONI

Per informazioni e iscrizioni: 0461 237472 www.studiovian.it amministrazione@studiovian.it

SI RACCOMANDA ANCHE L’ISCRIZIONE SUL SITO FORMAZIONE.CHIMICI.IT COME CONSUETO. 

http://formazione.chimici.it/Chimici/dettaglioEvento.public?id=5443&page=1&rowsPerPage=30

SARANNO RICONOSCIUTI I CREDITI DEL SEMINARIO COME DA REGOLAMENTO.

StudioVian_Workshop_25maggio17

 

“Amianto: gli aspetti analitici” corso a Padova 19-5-2017

16 Maggio 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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venerdì (orario 14.30-18.30) 19 maggio  prossimo a Limena (PD),

presso la sala polivalente del Centro Parrocchiale, si terrà l’evento formativo dal titolo:

Amianto: gli aspetti analitici

 

Il docente, dr. Francesco Divano,  è un chimico esperto e competente sulle problematiche “Amianto” e  farà una presentazione molto specialistica.

Alleghiamo la locandina dell’evento pregandoVi di darne diffusione presso i Vs. iscritti.

L’incontro di approfondimento sul tema “Amianto” sarà l’occasione per costituire tra  i presenti interessati, con la guida del docente,  un Gruppo di Lavoro che possa approfondire l’argomento, per formare in modo omogeneo e specialistico  professionisti competenti.

Sarebbe nostra intenzione successivamente informare tutti gli Enti Pubblici delle nostre Regioni (Comuni, Province, Arpa, Regioni) comunicando e documentando che esiste questa realtà, fatta di professionisti esperti, che possono essere un riferimento professionalmente significativo per aiutare a rispondere alle esigenze sia degli enti pubblici che del privato in Tema di “Amianto” .

 

Ci auguriamo che possano far parte di questo gruppo di lavoro gli iscritti Chimici di tutte le nostre province, proprio per poter avere riferimenti “Locali” per gli Enti Pubblici che abbiamo in programma di contattare e coinvolgere.

Abbiamo già invitato all’evento i dirigenti degli Enti del Veneto e dellle province di ns. competenza.

In allegato inviamo la lettera di invito che abbiamo spedito ai dirigenti: chiediamo a tutti i Presidenti in indirizzo, se condividono questa iniziativa, di farsi portavoce presso i propri iscritti e presso gli Enti del proprio territorio inviando la comunicazione.

 

Fonte ed informazioni presso http://www.chimiciveneto.it/

 

Locandina_ AMIANTO 19.05.2017_u

Video del seminario e rassegna stampa

15 Maggio 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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A questo post è possibile vedere l’intero seminario tenuto dall’Ordine dei Chimici TAA in collaborazione con la Camera di commercio e l’Autorità Competente per i controlli REACH/CLP  della Provincia autonoma di Bolzano.

Di seguito una fotografia della numerosa platea e il comunicato stampa.

 

 

Pressespiegel Reach RASSEGNA STAMPA 

 

 

C O M U N I C A T O  S T A M P A

“Diamo una regolata alla chimica” – manifestazione sui regolamenti europei REACH/CLP alla Camera di commercio

Venerdì scorso si è tenuto alla Camera di commercio di Bolzano una manifestazione organizzata dall’Ordine regionale dei chimici in collaborazione con l’Agenzia provinciale per l’Ambiente della Provincia di Bolzano e la Camera di commercio sui regolamenti europei REACH e CLP concernenti l’importazione, la produzione e l’utilizzo di sostanze chimiche da parte delle imprese. Obiettivo dell’evento era illustrare la regolamentazione europea in materia di sostanze chimiche e le implicazioni sull’attività delle aziende locali.

“I regolamenti REACH/CLP hanno importanti ricadute sull’attività delle nostre imprese per quanto attiene a lavorazione, stoccaggio, import ed export di sostanze chimiche o prodotti che le contengono nonché prevenzione e controlli delle autorità competenti. Si tratta di una normativa complessa e c’è molto bisogno di informare le aziende coinvolte a riguardo, per questo la Camera di commercio ha contribuito all’organizzazione di questa manifestazione”, dichiara il Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano, Alfred Aberer.

L’evento era rivolto alle imprese altoatesine che svolgono attività di fabbricazione di sostanze chimiche all’interno dell’UE (per esempio industrie chimiche ma anche oli essenziali); importazione di sostanze chimiche in quanto tali o come componenti di un preparato (come vernici, lubrificanti, colle, pesticidi, detergenti, ecc.); importazione e produzione di articoli (quali evidenziatori, cartucce per stampanti, candele profumate, giocattoli, tessuti, bigiotteria, ecc.) e utilizzazione a valle di queste sostanze (colorifici, cementifici, imprese che usano sostanze chimiche nei loro processi produttivi oppure nei loro servizi, ecc.).

“Il regolamento europeo REACH impone di conoscere gli effetti su uomo e ambiente delle sostanze prima di immetterle sul mercato. Entro giugno 2018, in base al principio ‘no data no market’; per continuare la commercializzazione di sostanze chimiche, è obbligatorio effettuare una registrazione delle sostanze che si fabbricano o importano qualora si superi una tonnellata all’anno per produttore o importatore”, informa Fabrizio Demattè, componente dell’Ordine regionale dei Chimici del Trentino Alto Adige.

“Il CLP è relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele. Insieme al REACH mette ordine nella regolamentazione delle sostanze chimiche in Europa. L’obiettivo è assicurare un maggior livello di protezione della salute umana e dell’ambiente”, aggiunge Flavio Ciesa dell’Agenzia provinciale per l’Ambiente, autorità competente in provincia di Bolzano in materia di Regolamenti REACH/CLP.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare gli helpdesk nazionali per le imprese http://reach.mise.gov.it/, http://www.iss.it/hclp/, il portale http://www.reach.gov.it oppure l’Agenzia provinciale per l’Ambiente della Provincia di Bolzano, http://ambiente.provincia.bz.it/alimenti-sicurezza-prodotti/sicurezza-chimica-regolamento-reach.asp.

I regolamenti REACH/CLP: definizioni, applicazione, vigilanza- Diamo una regolata alla chimica. Bolzano 12-5-2017

8 Maggio 2017 | 0 commento | in Formazione permanente obbligatoria | Notizie | di Demattè Fabrizio
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Seminario dell’Ordine regionale dei chimici; sede della Cciaa di Bolzano,

I regolamenti REACH/CLP: definizioni, applicazione, vigilanza

Manifestazione informativa gratuita: “I regolamenti REACH/CLP: definizioni, applicazione, vigilanza: Diamo una regolata alla chimica”.

 

Venerdì 13 maggio 2017 dalle 15.00-17.30 presso Camera di Commercio di Bolzano,  Via Alto Adige 60, sala 3. piano si terrà il seminario tecnico dal titolo “I regolamenti REACH/CLP: definizioni, applicazione, vigilanza “Diamo una regolata alla chimica”” organizzato dall’Ordine regionale dei chimici in collaborazione con la Cciaa.

L’incontro fornirà gli elementi di base utili alla conoscenza del sistema integrato di registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche (REACH), volto ad assicurare un maggior livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, illustrandone i riflessi sull’attività delle imprese e sulle relazioni fra queste e le competenti autorità di vigilanza. L’iniziativa si caratterizzerà per il taglio didattico e pratico-operativo con due relazioni centrali, affidate al dott. Fabrizio Dematté, chimico, consigliere  dell’Ordine regionale dei chimici (titolo della relazione: “I Regolamenti REACH/CLP e il loro impatto sulle attività delle imprese”) e al dott. Flavio Ciesa, chimico, per l’Autorità competente per i controlli della Provincia autonoma di Bolzano in materia di regolamenti REACH/CLP.

Al termine ci sarà la possibilità di un porre quesiti per rispondere ad alcuni sul tema.

Per iscrizioni http://www.wifi.bz.it/details.jsp?kursid=8022

I chimici partecipanti vedranno riconosciuta la loro partecipazione come CFP.

http://formazione.chimici.it/Chimici/dettaglioEvento.public?id=5330&page=3&rowsPerPage=30

Seminario in collaborazione con Camera di Commercio di Bolzano 12/5/2017

 

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