Presentazione conferenza stampa

16 Marzo 2011 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio

I lucidi presentati alla conferenza stampa

dott.  Chim. Andreas Verde    Presidente dell’Ordine

dott. Chim Fabrizio Demattè  consigliere dell’Ordine referente di Chimicapisce

CONFERENZA_STAMPA_16-3-2011

 

 

conferenza stampa chimicapisce

16 Marzo 2011 | 0 commento | in Chimicapisce | di Demattè Fabrizio

Chimicapisce proposta per giornalisti nell’anno della chimica 2011, conferenza stampa

Capire quali ripercussioni potrebbe avere l’incidente nucleare di Fukushima serve avere qualche nozione in più di chimica. Un concetto espresso da Fabrizio Dematte, consigliere dell’Ordine dei chimici del Trentino Alto Adige,  presentando ieri Chimicapisce, percorso formativo sulla chimica nel quotidiano, nei laboratori di chimica dell’Istituto Tecnico Industriale Buonarroti di Trento.

«La chimica viene spesso vista come un qualcosa di negativo – spiega Andreas Verde, presidente dell’Ordine – si tratta di un luogo comune da sfatare. Chimicapisce si rivolge quindi in primis ai giornalisti, come primi divulgatori».

Un’iniziativa quindi rivolta soprattutto ai 1800 pubblicisti, praticanti e professionisti dell’informazione in regione, ma aperta nei suoi appuntamenti al Museo di scienze naturali di Trento (25 marzo, 1 e 8 aprile, ore 20.30) anche ad amministratori pubblici e cittadini interessati.

Venerdì 25 marzo Carmelo Bruno si occuperà di strafalcioni di cronaca chimica, mentre Claudio Della Volpe parlerà di chimica e risorse, quale futuro per la chimica in un mondo di risorse limitate?

Il primo aprile Paolo Andreatta e Massimo Ferrari tratteranno  della chimica e l’uomo: dalla mozzarella blu all’acido che viene dal salice e cura la febbre. L’otto aprile infine Thomas  Gerola parlerà di inquinamento di aria, acqua e terra. I tre incontri verranno riproposti anche al Circolo della stampa di Bolzano il 6, 13 e 20 maggio. Informazioni ed iscrizioni sul sitohttp://chimicitrentinoaltoadige.wordpress.com.

Chimicapisce ha il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige (www.odgtaa.it), del Comune di Trento (www.comune.trento.it) , del Museo Tridentino di Scienze Naturali (www.mtsn.tn.it), della Società Chimica Italiana (www.soc.chim.it), del Consiglio Nazionale dei Chimici (www.chimici.it) , dell’Iti Buonarroti (www.ititnmb.it).

Paolo Dalvit, dirigente scolastico Iti, ha annunciato che dopo il corso di chimica dei materiali l’anno prossimo nell’istituto tecnico trentino partirà anche un percorso dedicato alle biotecnologie ambientali.

Per i 1150 alunni quindi dell’istituto di via Brigata Acqui un’occasione ulteriore per essere in linea con gli attuali sistemi produttivi.

Michele Lanzinger, direttore Mtsn, si è soffermato sull’importanza della ricerca, della partecipazione e degli aspetti educativi della scienza. Fabrizio Franchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti, ha fatto autocritica:  «Troppo spesso banalizziamo questioni rilevanti legate alla salute. A volte portiamo confusione con i nostri messaggi, quindi percorsi come questo migliorano la qualità dell’informazione».

Demattè torna sul tema della radioattività: «c’è il rischio di avere informazioni fuorvianti».

Al mercoledì della chimica delle Iti è intervenuto il professor Luigi Cerruti, che in conferenza stampa ha parlato anche di un’iniziativa di divulgazione scientifica, il giornale Alambicco (www.alambicco.unito.it), 4mila copie. Informazioni scientifiche che quindi chimici e giornalisti hanno bisogno di scambiarsi, per offrire un migliore servizio ai lettori/spettatori/ascoltatori.

Foto e brevi video della conferenza stampa al sito http://www.4shared.com/video/uM-rIyGa/Video0045.html

http://www.4shared.com/video/onGXwqO9/Video0044.html

di mattia frizzera

Da Democrito a Bohr. proff. Luigi Cerruti Università di Torino

15 Marzo 2011 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio

 

Da Democrito a Bohr:

il modello particellare come chiave per interpretare il mondo

 

Luigi Cerruti

Università di Torino

 

 

 

Il seminario è diviso in tre parti, con due intervalli dedicati alla segnalazione dei principali siti internazionali da cui attingere fonti primarie e secondarie.

 

Prima parte: Dall’antichità classica all’epoca moderna

 

È illustrato brevemente il pensiero di Democrito, mentre maggior spazio è dato al De rerum natura di Lucrezio, per il motivo che questa grande opera della cultura romana è quella che ha maggiormente influenzato la successiva cultura europea. Per l’epoca moderna la scelta degli autori è caduta su Giordano Bruno, Gassendi, Boyle, Newton, Boscovich e Lavoisier. La teoria dei corpuscoli e dei ‘poteri’ di Newton è trattata in qualche dettaglio, in modo da sottolineare il contrasto fra il suo pensiero fisico-matematico nel campo della meccanica, e l’atteggiamento congetturale e ‘immaginifico’ nel campo della chimica.

 

Seconda parte: L’Ottocento: le teorie atomico-molecolari

 

L’Ottocento ha visto l’affermarsi di due grandi teorie, tuttora valide e di grande rilevanza: la teoria strutturale in chimica organica e il sistema periodico degli elementi. Premessa indispensabile per entrambe le teorie era la determinazione teoricamente corretta dei pesi atomici. Su questa linea di ricerca sono analizzate le proposte di Dalton, Gay-Lussac, Avogadro, Berzelius e Dumas, fino all’intervento risolutivo di Stanislao Cannizzaro nel 1860. Per quanto riguarda la teoria della struttura sono richiamati i contributi di Frankland, Cooper, Kekulé e Butlerov, e l’esito straordinario della sintesi dell’indaco (1880) ad opera di Baeyer. Per il sistema periodico è indispensabile richiamare l’opera di Lothar Meyer e Mendeleev, e le sorprendenti ricerche di Rayleigh e Ramsay.

 

Terza parte: Il primo Novecento: i modelli atomici

 

Gli ultimi anni dell’Ottocento vedono una serie di scoperte straordinarie: i raggi X, la radioattività, l’elettrone. La comparsa dell’elettrone sullo scenario scientifico porta a diverse e nuove congetture sulla struttura degli atomi, in alcuni casi strettamente connesse con la posizione degli elementi all’interno del sistema periodico. Sono presi in considerazione i modelli di Thomson (1904), Rutherford (1911), Bohr (1913), Lewis (1916). Dei successivi sviluppi della meccanica quantistica si fa cenno soltanto del principio di indeterminazione di Heisenberg (1926) e del principio di complementarietà di Bohr (1927).

 

Il seminario si conclude con alcune osservazioni sull’attuale pervasività nei più diversi campi di un approccio ‘molecolare’ ai problemi disciplinari.

 

Da Democrito a Bohr: il modello particellare come chiave per interpretare il mondo

14 Marzo 2011 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio

Mercoledì 16 marzo 2011 ore 15.30

mercoledì della chimica alle Iti Buonarroti di Trento

«Da Democrito a Bohr: il modello particellare come chiave per interpretare il mondo»

Luigi Cerruti, laureato in chimica nel 1964, ha condotto ricerche in diversi campi della chimica fisica e della chimica quantistica. Dal 1980 si occupa di storia, epistemologia e sociologia delle scienze sperimentali.  È Professore Associato di Storia della Chimica presso l’Università di Torino. Nell’anno accademico 1986-1987 ha lavorato come honorary fellow del Science Museum di Londra; nel periodo 1993-1997 ha collaborato al progetto della European Science Foundation sulla storia della chimica in Europa. È membro del Comitato Editoriale di HYLE-International Journal for Philosophy of Chemistry, della Commission on the History of Modern Chemistry della International Union of History and Philosophy of Science, e del Working Party on the History of Chemistry della European Association of Chemical and Molecular Sciences. È membro del Comitato scientifico di CnS. La chimica nella scuola, rivista della Società Chimica Italiana. Già Presidente della Divisione di Didattica della Società Chimica Italiana, è ora Presidente del Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica. Autore di oltre cento articoli e di
numerose monografie, ha pubblicato nel 2003, con il titolo Bella e potente, la prima e tuttora unica storia della chimica nel Novecento apparsa nella letteratura internazionale.

Locandina

13 Marzo 2011 | 0 commento | in Chimicapisce | di Demattè Fabrizio

Locandina dell’iniziativa provvisoria, in attesa di conferma dei Patrocini

clikare qui

locandina-3

Un LIMS opensurce

2 Marzo 2011 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio

Cercando una soluzione semplice e personalizzabile per il laboratorio sono incappato in questa interessante iniziativa di un Laboratory Information Management System, Opensurce.

http://labber.it/caratteristiche

Promette molte cose ma sarebbe da testare, in una logica di condivisione delle risorse e delle competenze che è un obbligo per i professionisti invito i lettori a segnalare test.

dott.  chim. Fabrizio Demattè

Primi effetti del REACH

27 Febbraio 2011 | 0 commento | in Notizie | di Demattè Fabrizio

Le prime iscritte nell’allegato XIV sono le seguenti 6 sostanze chimiche: 5-ter-butyl-2,4,6-trinitro-m-xylene (musk xylene), 4,4′-diamminodifenilmetano (MDA), esabromociclododecano (HBCDD), di(2-etilesil) ftalato (DEHP), ftalato benzilico butilico (BBP) e ftalato dibutilico (DBP).

Janez Potočnik, Commissario responsabile per l’ambiente, ha affermato: “Nel mondo odierno le sostanze chimiche si trovano dappertutto e alcune di esse possono essere estremamente pericolose. La decisione odierna segna un passo importante verso una migliore protezione della nostra salute e dell’ambiente.”

Sei sostanze di estrema criticità verranno proibite nell’arco dei prossimi tre-cinque anni a meno che singole imprese non abbiano ricevuto un’autorizzazione ad usarle. Queste sostanze sono cancerogene, tossiche per la riproduzione o persistono nell’ambiente e si accumulano negli organismi viventi. Gli operatori che intendessero vendere o usare tali sostanze dovranno dimostrare che sono state adottate le prescritte misure di sicurezza per controllare adeguatamente i rischi oppure che i vantaggi per l’economia e la società sono maggiori dei rischi eventuali. Laddove vi siano sostanze o tecniche alternative fattibili dovrà essere inoltre presentato uno scadenzario per la sostituzione delle sostanze problematiche. La decisione odierna della Commissione fa seguito alla prima fase di registrazione e di notifica delle sostanze chimiche, completatasi con successo (cfr. IP/10/1632IP/11/2). Ciò rientra in REACH, l’iniziativa dell’Europa per rendere più sicuro l’uso delle sostanze chimiche.

link a fonte:

http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/196&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en

Parlano di noi

25 Febbraio 2011 | 0 commento | in Chimicapisce | di Demattè Fabrizio

parlano di noi:

http://www.lavalsugana.it/dalla-regione/item/349-chimicapisce-2011-percorso-formativo-sulla-chimica-nella-nostra-vita.html

http://www.chimica2011.it/default/scopri-gli-eventi/tutti-gli-eventi.aspx

http://www.odgtaa.it/node/22322

articolo comparso sul Trentino chimicapisce trentino 17-3-2011

http://www.giornalesentire.it/2011/marzo/2594/orrori(ederrori)nucleari.html

http://www.trentinolibero.org/index.php?op=new&id=4162

articolo apparso su l’Adige il 18-3-2011 ADige 18-03-2011 TN09-24

articolo su il Correre del Trentino 18-3-2011 corriere del TRENTINO(2011_03_18)_pagina 8

Programma CHIMICAPISCE 2011

24 Febbraio 2011 | 0 commento | in Chimicapisce | di Demattè Fabrizio
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Programma CHIMICAPISE2011

Partecipazione gratuita previo registrazione a questo link

ANNO DELLA CHIMICA2011

24 Febbraio 2011 | 0 commento | in Chimicapisce | di Demattè Fabrizio

Chimicapisce anno 2011Percorso di comunicazione, informazione,  conoscenza,offerto dall’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige.

L’Unesco ha scelto l’anno 2011 come anno della chimica. Scienza spesso oggetto di timori e di grandi speranze che in passato è stata utilizzata anche con leggerezza nell’inseguimento di uno sviluppo umano prevalentemente economico e smodato. Questa scienza è ora al servizio dell’umanità per rimediare ai danni fatti e per progettare uno sviluppo più sostenibile per la terra e per l’uomo stesso. In quest’ ottica l’Ordine dei Chimici del Trentino Alto Adige vorrebbe cogliere l’invito di Unesco e di IUPAC per portare sul territorio non tanto una celebrazione ma un luogo di congiunzione tra una scienza e la quotidianità.

L’intendo dell’Ordine è fornire strumenti scientifici, di base, per comprendere i fenomeni che accadono quando le sostanze chimiche si incontrano con l’organismo umano, sia in maniera evidente che in maniera latente, nella cronaca della vita quotidiana. Non sarà di certo possibile sviscerare ogni sfaccettatura e tutte le possibili casistiche ma si creeranno anche quelle relazioni tra professionisti che renderanno possibili approfondimenti su ogni argomento che la cronaca dovesse proporre.

L’obiettivo del percorso formativo è quello di frapporsi tra gli eccessivi allarmismi per un’errata o inesatta valutazione di un potenziale pericolo, allentando inutili tensioni sociali, ma al contempo dare strumenti utili per valutare eventuali sottovalutazioni di reali pericoli per la collettività.

L’Ordine dei Chimici ha in programma una serie d’incontri con giornalisti, persone con responsabilità sociali e cittadini tutti, sull’interazione uomo-chimica,  si terranno tra marzo, aprile e maggio 2011 a Trento e a Bolzano, il nome del progetto è “Chimicapisce”.

L’iniziativa ha già ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige. Per Ottobre (nella settimana internazionale della chimica) s’intende organizzare un convegno volendo affrontare alcuni aspetti della chimica nel quotidiano che sono spesso, anche inconsapevolmente oggetto di cronaca.  L’inizio delle attività coinciderà con uno dei “mercoledì della Chimica” promossi dal dipartimento di Chimica dell’ITI di Trento Dipartimento di Chimica. In questo anno speciale altre attività si aggregheranno anche da parte di altri Enti. E’ nel nostro programma una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa e dell’anno della chimica il giorno 16 marzo.

Il programma delle iniziative cerca la collaborazione con Società Chimica Italiana, Istituto Tecnico Industriale, Università, Ordine dei Giornalisti, Federchimica.

Riferimenti sull’Anno della chimica.

http://www.chimica2011.it

Partecipazione gratuita,  necessaria registrazione QUI. Ci si può registrare anche per un solo incontro.

PROGRAMMA INCONTRI

Il progamma potrebbe essere soggetto a variazioni, chi è registrato sarà avvisato tempestivamente per ogni variazione.

 
Segue il progetto per la comunicazione  http://medienfriz.blogspot.com
 

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